Non lo dicono i creazionisti degli States, ma un gruppo di ricercatori della Queen’s University di Kingston, Ontario, Canada

https://peerj.com/articles/2159/

La notizia è riportata nel numero di settembre 2016 della rivista Le Scienze e le fa onore perchè abbatte uno dei pilastri dell’evoluzione degli uccelli. Chissà come la prenderà il prof. Telmo Pievani che, in un numero precedente, festeggiava la scoperta che le Falene possono cambiare di colore come la PROVA dell’evoluzione.

Qui sotto l’articolo di Pievani (MicroMega) e una riflessione critica di Marco Respinti

http://lameladinewton-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/08/23/la-falena-delle-betulle-sbaraglia-i-creazionisti/

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-le-falene-non-sono-daccordo-con-i-darwinisti-17363.htm

Ebbene, come i nostri uccelli si siano messi a volare non è così semplice come finora si pensava. O meglio: “uno dei tipici modelli usati per spiegare come gli arti superiori siano diventati ali è conosciuto come Wing Assisted Incline Running” (WAIR), cioè spiccavano il volo correndo su un piano inclinato. Lo studio dell’università canadese, usando modelli matematici biomeccanici applicati ad un gruppo di teropodi (Paraves), ha “dimostrato che forma, lunghezza e superficie degli arti fossili non avrebbero permesso di compiere quegli specifici movimenti” utili per spiccare il volo. Conclude la rivista Le Scienze: “la storia evolutiva del volo è forse da riscrivere”. Ne prendiamo atto e continuiamo ad aspettare nuove ricerche che illuminino i misteri delle origini. Anche del volo.

 

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